martedì 26 settembre 2017

NUOVA LEGGE ELETTORALE, NUOVA MINACCIA D'INDIPENDENZA!






Ci risiamo! Si parla di nuovo di legge elettorale e a qualcuno torna il mal di pancia. 

Bentrovati cari amiche e cari amici Informati. Settimana piuttosto interessante quella appena trascorsa. Dopo l'interrogazione parlamentare a cura del sen. Endrizzi (M5S) sulla ormai ben nota questione delle pagelle e delle cartelle cliniche in tedesco, anche il Fatto Quotidiano pubblica un articolo a supporto del post di qualche giorno fa "Vietato parlare italiano, anche in Italia".



L'Informazione che vorrei portare alla vostra attenzione è che in questi giorni un PD in piena ansia da prestazione, cerca per l'ennesima volta di mettere una toppa alla legge elettorale migliore del mondo: l'Italicum. Viene presentata alla Camera la nuova proposta di legge denominata Rosatellum Bis, l'ennesimo aborto partorito da menti carenti di materia grigia. 


Ma i primi in assoluto che hanno bocciato questa nuovo progetto -i malpancisti per l'appunto- sono stati proprio i militanti dell'SVP (acronimo di Südtiroler Volkspartei), L'ipotesi della nuova versione del Rosatellum con il 64% di proporzionale e il 36% di maggioritario non sarebbe gradita dalla Svp perché la quota di maggioritario rispetto all'uninominale comporterebbe un numero molto più basso di rappresentanti in Parlamento; tradotto in soldoni, verrebbe a significare la fine dell'ago della bilancia in Senato nonché la fine del ricatto politico che tante mance ha fruttato alla Provincia di Bolzano. Abbiamo imparato che, nel corso della storia, un uomo o un popolo, per veder riconosciuti i propri diritti anche quelli legati alla propria esistenza, ha inscenato le più svariate forme di protesta. Personaggi come Ghandi, Martin Luther King, Lech Wałęsa, Nelson Mandela e tantissimi altri più o meno noti, hanno cambiato la storia con rivoluzioni che saranno annoverate tra i secoli a venire. Tra questi non troveremo sicuramente quelli della SVP! Oggi la loro forma di protesta si palesa nell'ennesima minaccia di indipendenza se venissero intaccati i loro privilegi che, manco a dirlo, sono frutto di accordi scellerati stipulati a danno dei contribuenti. In un dossier redatto dalla "Convenzione dell'Autonomia" (organo istituito dal Consiglio provinciale di Bolzano), oltre alle solite inverosimili proposte del tipo Corte Costituzionale altoatesina o la totale autonomia tributaria, trova spazio anche l'indizione di un referendum per la secessione dall'Italia, con quesiti che prevedono ipotesi di annessione ad altri Stati, come l'Austria, o la nascita di un nuovo Stato sovrano e indipendente. 

A tal proposito, richiamo la dichiarazione del consigliere provinciale di Bolzano Alessandro Urzì, che ha denunciato la situazione, sottolineando "la svendita dell'italianità dell'Alto Adige" ad opera del Partito Democratico. "Il testo della Convenzione è stato approvato con la complicità dell'SVP, in cambio del sostegno al Governo Gentiloni e di qualche seggio garantito alle prossime elezioni" ha concluso Urzì. Hai capito tu i rivoluzionari indipendentisti?

"Se il Sud Tirolo vuole ritornare sotto l'Austria, lo faccia pure ma prima deve restituire tutto il denaro di cui hanno beneficiato con l'autonomia dal dopoguerra ad oggi".


Grazie a Dio sono lontani i tempi nei quali gli indipendentisti -negli anni sessanta- portavano avanti la loro protesta terrorizzando la popolazione con atti terroristici che hanno portato morte e distruzione nell'Alto Adige, soprattutto tra i rappresentanti delle Forze dell'Ordine.


I moderni indipendentisti hanno dismesso le bombe e le pistole, si sono dati una sistemata, una pettinata e si sono dati alla politica sia nazionale che locale. Uno di questi fulgidi esempi è sicuramente Eva Klotz, consigliera provinciale dal 1983 fino alla rinuncia avvenuta nel 2014 (in pratica una vita a sbafo del contribuente) nonché figlia del più famigerato Georg Klotz, terrorista condannato in contumacia e riparato in Austria fino alla sua morte. Eva Klotz, al suo ritiro dalle scene politiche, ha percepito una liquidazione di ben 946.000,00 euro, che lei difende a spada tratta perché guadagnato "onestamete". 


Ora che abbiamo capito come stanno veramente le cose, che senso ha essere minacciati da personaggi che sono attaccati agli euro italiani molto più che alla loro cultura? La certezza è che se la presenza in parlamento degli SVP non sarà più così determinante da tenere in vita una maggioranza politica, si profila per il sud tirolo un periodo di vacche magre mentre i capitali di cui hanno beneficiato finora saranno indirizzati verso le comunità cinesi e cingalesi: quelli con neve, vento o pioggia, li trovi sempre in coda alle primarie del PD!
E con questa ultima battuta, care amiche e amici Informati, vi saluto e vi auguro una buona giornata. Non dimenticate di lasciare un vostro commento oppure degli spunti, sarò ben lieto di rispondervi.
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1 commento:

Costantino Gallo ha detto...

Una fotografia ironica ma aderente alla realtà degli abusi che è stata generata da "terroristi", ora si metta fine a questo scandalo, non dimentichiamo che l'Alto Adige è stata la via di fuga dei maggiori gerarchi nazisti negli anni(45-51).
In seguito questi geni della morale minavano tralicci dell'energia elettrica e uccidevano componenti delle forze dell'ordine sostenendo il "diritto" all'autonomia per distruggere la lingua e i diritti dei cittadini Italiani con atti discriminatori.
Poniamo fine ...http://digitalcommons.unl.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1146&context=historyfacpub