venerdì 22 settembre 2017

PAPA' ITALIANO PAGELLA TEDESCA. FINALMENTE L'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE





AUDENTES FORTUNA IUVAT oppure MEMENTO AUDERE SEMPER. Comunque lo scrivi, latino, italiano o tedesco che sia, oggi è una giornata storica per l'Informatore e per voi tutti amiche ed amici Informati.Vi ricordate il post che alcuni giorni fa avevo pubblicato sul nostro blog circa la disavventura di un papà nel seguire sia le vicissitudini scolastiche che quelle sanitarie dei suoi bambini residenti a Bolzano? Ebbene, il senatore Giovanni Endrizzi ha portato il problema in aula al Senato con un'interrogazione mirata ad evidenziare una situazione a dir poco paradossale e che noi ben conosciamo. Sono diversi giorni che a Roma girano voci di malumori e malcontenti circa le "pessime abitudini" degli amministratori bolzanini di stigmatizzare l'uso della lingua italiana; in alcuni casi si è riscontrato che quello che sembrava essere solamente un malcostume locale, si è rivelata in realtà una direttiva dirigenziale come nel caso denunciato dall'insegnante Cornelia Brugger. Ma ora che la politica sta prendendo coscienza di un fenomeno finora tollerato perché si pensava cha Bolzano si trovasse "più di la che di quà", le cose potrebbero seriamente cambiare. Ci tengo a sottolineare che quella dell'Informatore non è "una caccia alle streghe tedesche" bensì una campagna di sensibilizzazione atta a riportare un equilibrio di portata civile nella convivenza tra le due appartenenze linguistiche. Una riforma locale che preveda istituti scolastici multilingua (c'è anche la lingua Ladina), sarebbe utile per accorciare i confini culturali insistenti in un territorio comunque piccolo; la cosa già esiste sia formalmente che sostanzialmente. Parlo del sito telematico istituzionale della Provincia di Bolzano, al quale si può accedere a tutta la documentazione ed alle informazioni ed avvisi nelle tre lingue correnti; non ritenete anche voi uno spreco inutile avere più istituti che insegnano le stesse cose ma in lingue diverse invece che averne uno, più grande, che possa contenere tutte le realtà linguistiche dell'autonomia? Anche il papà italiano sarebbe sicuramente a favore, anche il papà tedesco voterebbe per una simile soluzione ma soprattutto anche i ragazzi sarebbero molto più felici di non studiare in un ghetto.

Un grazie dal vostro Informatore che per per oggi vi saluta. A presto care amiche e cari amici Informati e non dimenticate di lasciare un vostro prezioso commento nell'apposito spazio.

Grazie anche a te, sen. Endrizzi.

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