sabato 7 ottobre 2017

CARO SCHAEL, MA A BOLZANO QUESTO 2% QUANTO 2% E'?



Bentrovati care amiche e cari amici (ben)Informati, siamo alle solite. Niente nuove buone nuove? Nel Land c'è chi è riuscito a sovvertire anche questo famoso proverbio, quindi "niente nuove pessime nuove". Il reparto di medicina dell'Ospedale di Bolzano si prepara a sostituire il proprio primario e quindi, come dovrebbe essere la prassi, i candidati scaldano i motori per l'inevitabile lotteria che è il concorso che verrà presto bandito a copertura della "sede vacante". Niente di nuovo, è la prassi. Ma siamo nella Wonderland, dove girato l'angolo è più facile incrociare Dorothy e l'Uomo di Latta piuttosto che imbattersi in un'oncia di buon senso quindi, pessime nuove! Come potete vedere dall'articolo estrapolato sopra, per la nomina del primario di Medicina il Generaldirektor Thomas Schael ha deciso di affidarsi al suo potere discrezionale e di nominare direttamente il dirigente, incaricando il suo fido Thomas Lanthaler a valutare ben otto potenziali figure.


Ebbene si, cari amici informati, anch'io come Stanlio e Ollio non riuscirei a trattenermi dal ridere se non fosse che quest'ennesima farsa si rifletterà inevitabilmente sui pazienti di Medicina. Non si mettono in dubbio la qualità del futuro primario, si mettono in dubbio la capacita di scelta e di giudizio del direttore Schael, visti i risultati  della sua amministrazione nonché del suo direttore sanitario Lanthaler, l'eterno Facente Funzioni anch'esso nominato direttamente da Schael dopo essere risultato non idoneo al relativo concorso. E' da tempo che l'ANPO (il sindacato dei primari ospedalieri) fa pressioni sulla sanità bolzanina affinché si adoperi a non lasciare in sospeso le nomine dei primari che stanno per andare in pensione: il rinvio delle nomine ricorrendo a facenti funzioni o a reggenti pro tempore non aiuta sicuramente a rendere un servizio all'Utenza.

Un saggio diceva che la ricchezza di un uomo non si misura da quanto ha in tasca ma dalla credibilità di cui gode. A questo punto, quanto credibili ed attendibili possono essere le parole di una figura apicale qual è il dottor Lanthaler se poi disattende le sue stesse dichiarazioni? 

Thomas Lanthaler - direttore sanitario facente funzioni Asl - è conscio della delicata fase di passaggio ed assicura che sta facendo di tutto per non lasciare reparti scoperti: «Sappiamo benissimo che in passato in alcuni casi i tempi si sono dilatati troppo e farò il possibile perchè non accada. Il mio obiettivo è di nominare il successore prima che il primario se ne sia andato. In alcuni casi a Bolzano abbiamo già bandito i concorsi».


Il direttore Schael provvederà ad una nomina diretta (ancora ci sfuggono le motivazioni) in virtù dell'articolo 24 della legge provinciale 7/2001 "Riordinamento del servizio sanitario provinciale"; tali nomine non possono essere assegnate ad un contingente di personale interno all'ASL superiore al due per cento della dotazione. Da qui la fatidica domanda: ma il 2% di Bolzano, a quale 2% corrisponde? Da quando il Generaldirektor Thomas Schael ha assunto l'incarico, ha disatteso tanti di quei concorsi e valutazioni di commissioni esaminatrici che quella della nomina diretta non è più un'eccezione prevista dalla legge ma una Schaellerata consuetudine, che è andata ben oltre il 2% previsto per legge. L'Autonomia ogni buon senso porta via.

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