martedì 12 dicembre 2017

BOLZANO SI CANDIDA ALLE PROSSIME OLIMPIADI INVERNALI.




Bentrovati care amiche e cari amici Informati. Ieri una nutrita delegazione della Provincia di Bolzano composta dal sindaco Renzo Caramaschi, dal presidente della Provincia Arno Kompatscher e da alcuni illustri cittadini, davanti alla commissione del Comitato Olimpionico Internazionale riunita nella sede storica di Losanna, ha depositato la propria candidatura per le prossime olimpiadi invernali. L’idea è venuta in mente alle autorità cittadine dopo la nevicata dei giorni scorsi che ha fatto di Bolzano un centro sportivo a cielo aperto. Avranno pensato che un’occasione così ghiotta non capiterà mai più, purché si lascino i mezzi spazzaneve d’emergenza a riposo. Si pensa a convertire i marciapiedi in piste da bob, gli incroci per le gare di slittino e le piazze per il Curling mentre per lo slalom gigante, suggeriscono un percorso che parte dal cocuzzolo di Piazza Vittoria e poi giù percorrendo tutta via Museo. Che dire? Bene, bravi, bis. E sono sicuro che, dopo averlo fatto con la nazionale di calcio, la Provincia di Bolzano penserà anche ad una nazionale olimpionica tutta sudtirolese, perché di campioni ne ha da vendere. Abbiamo l’assessore Achammer che smetterà i panni di automobilista per cimentarsi nel Curling, disciplina che non prevede il ritiro della patente se si va lunghi o fuori pista.

Tommasini farà il discesista nello slalom vista la capacità di svincolarsi dai doveri di tutela di cui è responsabile, in quanto assessore alla scuola ed alla cultura italiana; provate a chiederlo a chi da tempo cerca risposte su pagelle, cartelle cliniche ed ora anche per le iscrizioni all’asilo.

Nel paese dove tutto è possibile, dove una provvidenziale pioggia ti fa gridare al “miracolo" per via dello scioglimento delle pitturazioni effettuate sui jersey costo 39.800,00 euro, basta una nevicata è tutto va in tilt; il perché non lo sapremo mai altrimenti rischieremmo di capottarci dalle risate dato che si va in Alto Adige appunto per sciare. Comunque l'emergenza cesserà presto perché qualcuno ha intravisto tra le vie cittadine un esemplare più unico che raro di Sindacus-spazzanevem,  una specie protetta che su intravede solo per le occasioni speciali.

Oggi abbiamo voluto fare semplicemente uno scherzo, niente di serio, solo per ridere perché ne abbiamo tutti un gran bisogno. Un abbraccio a tutti ed alla prossima puntata (oppure olimpiade).

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