sabato 9 dicembre 2017

LA CADUTA DELLE AQUILE: L'ON. COZZOLINO INTERVIENE SULLA FACCENDA.



Nella chiusura del post di oggi, avevo auspicato ad un dibattito costruttivo sul problema sorto dalla protesta dell'SVP di Bolzano (vedi il post). Al mio appello ha risposto l’on. Emanuele Cozzolino (M5S), membro della Commissione Affari Costituzionali della Camera. L'esponente pentastellato ha commentato il post stigmatizzando la posizione dell’SVP a proposito della formazione delle classi negli asili per il prossimo anno scolastico. Come accennato nel precedente post, gli esponenti cittadini (di Bolzano) dell’SVP, hanno “strappato” all’assessore Phillip Achammer (che è anche il capo politico del medesimo partito) la promessa che ai bambini di madrelingua tedesca verranno garantite classi “non miste”, classi che non includeranno bambini "stranieri", al solo fine di tutelare l’insegnamento della lingua. L’on. Cozzolino, cito testualmente, “Come membro della commissione Affari Costituzionali ritengo che i diritti costituzionali sanciti agli artt. 3 e 6, vengano sistematicamente violati da chi, come l'SVP, vive di prebende e sostanziose briciole che cadono dalla torta posta al centro del tavolo del governo”. In pratica conferma quello che da queste modeste pagine denunciamo da mesi, che nella Provincia di Bolzano vige un sistema retrogrado che rasenta il feudalesimo, dove la società risente di un sostanziale classismo - die große leute, la gente alta/altolocata e die niedrigen leute, la gente bassa/comune – e che tutto ciò rischia di influenzare negativamente un equilibrio reso già instabile dalla politica locale. A tal proposito, non possiamo non menzionare Christian Tommasini (PD), l’assessore alla scuola italiana della Provincia di Bolzano. A tal riguardo, non ha proferito una sola parola o rivolto un singolo pensiero su quanto dichiarato dal suo collega Achammer; d’altronde se il bulletto di Rignano ha detto “mai contro l’SVP”, chi sarà mai Tommasini per contrastare le parole del capo ed affrontare Achammer? Eppure pare che tra i compiti della sua carica ci sia proprio quello di tutelare gli studenti di madrelingua italiana, quelli che Achammer e suoi definiscono “stranieri” in territorio della Repubblica. L’assessore Tommasini preferisce utilizzare la stampa per augurare un felice giorno dell’Immacolata oppure esprimere solidarietà al quotidiano “La Repubblica” per il sit-in di Forza Nuova, sempre se non è impegnato in qualche inaugurazione o peggio in qualche udienza alla Corte dei Conti. Stesso atteggiamento ha sostenuto il MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca), che ai tempi del governo di Renzie, dopo ben due interrogazioni parlamentari riguardanti il dott. Gallo, il nostro "papà italiano pagella tedesca", sul problema delle pagelle rilasciate in lingua tedesca, non ha rilasciato alcun parere in proposito perché si è dichiarato incompetente sia giuridicamente che territorialmente.
Roba da non credere cari amici Informati, eppure il documento sopra riportato esclude qualsiasi dubbio in proposito. Una gravissimma ed imperdonabile presa di posizione da parte del Governo. Condividiamo l’indignazione dell’on. Cozzolino e confidiamo che la sua voce si tramuti presto in una corale protesta, perché usare i bambini per fini politici atti alla demarcazione di un immaginario confine etnico, è da vili e da vigliacchi. E chiudo con l’ultima parte del commento dell’on. Cozzolino: “Pensate che hanno fatto saltare l'accordo sulla legge elettorale che avrebbe esteso anche a loro le stesse regole del resto di Italia. Riflettete.” Grazie a tutti voi miei cari Informati.

Grazie onorevole Cozzolino.

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