sabato 4 agosto 2018

COM’È BELLA QUANT’È BELLA LA PROVINCIA DI PULCINELLA

Il presidente della provincia A. Kompatscher e l'assessore alla sanità M. Stocker.

Non si può certo negare che la provincia autonoma di Bolzano non si presti a qualunque tipo di goliardica raffigurazione, visto i personaggi che l'amministrano; non di meno, per quanto andrò a raccontarvi, Kompatscher & Co. non possono non essere accomunati alla figura storica di Franceschiello e del suo esercito. Di cosa parliamo? Ma naturalmente della querelle tra la Provincia di Bolzano e l'ormai ex direttore dell'azienda Sanitaria Altoatesina Schael, arrivata alle sue battute finali, o almeno si spera. Vi ricordate quando agli inizi di luglio pubblicai il post "Schaelock Holmes e il mistero della polizza scaduta"?
L'assessore Stocker e l'ex DG Schael
In quell'occasione scrissi che a causa del mancato rinnovo della copertura assicurativa di responsabilità civile per Colpa Grave, il presidente Kompatscher e l'assessore Stocker decisero di addebitare la responsabilità al nostro "zio Thom". Ed è qui che entra in gioco Pulcinella o meglio la figuraccia alla Pulcinella che il consiglio supremo dei Probiviri altoatesini (naturalmente siamo in pieno eufemismo) ha racimolato, perché come fai a licenziare in tronco e con effetto immediato per causa grave il tuo Direttore Generale, mentre l'uomo sta in ferie?
Se gli uomini si giudicano per le loro azioni, come giudicheremo il licenziamento di Schael durante la sua assenza, addirittura in pompa magna e con titoloni sulle testate nazionali?

Funiculì funiculà/ funiculì funiculà/ jamm'e a Bolzano jamm'e/ funiculì funiculà.
Siamo al paradosso, ci manca solo il Maschio Angioino, la premiata pizzeria Ciro a Mergellina ed il pennacchio 'ncoppa e Dolomiti, e la commedia è servita. Ora siamo all'ultimo atto della sceneggiata alla De Filippo, dove Pulcinella per l'ennesima volta e a mezzo stampa, non parla più di licenziamento ma di una "Commissione Conciliativa" (che roba sarà mai) incaricata di trovare un accordo per lo scioglimento consensuale del contratto di Schael. Avete capito bene, non più licenziamento ma accordo consensuale. Siamo davvero nel regno di Franceschiello, dove la credibilità è a zero tanto quanto la fama da statista che i giganti dell'SVP credono di godere, e vogliono pure il doppio passaporto! Facciamoglielo triplo e il resto mancia. La commissione conciliatrice ha trovato la "quadra" ma non a suon di mandolino, si è accordata per una buonuscita pari a 184.883 euro, spesa che inevitabilmente ricadrà sulle spalle dei contribuenti, totalmente ignari che qualunque cosa faccia l'amministrazione uscente a trazione SVPD, implica comunque un costo esoso, tanto si sa che con i soldi degli altri tutti sanno fare i ricconi.
Comunque vadano le cose, a voi mie care e miei cari Informati, una mia impressione ve la voglio illustrare. Se le cose fossero state per quello che dovevano essere, altro che commissione conciliatrice, Schael si sarebbe trincerato dietro uno stuolo di avvocati perché la Legge è della sua parte ed il risarcimento sarebbe stato molto più oneroso; pensate al presidente dell'INPS Boeri, come Schael anch'egli ha un contratto blindato, per questo il Governo non rescinderà il suo contratto, tutti lo vogliono via ma un suo licenziamento varrebbe una causa milionaria. Cos'hanno quindi da nascondere la Provincia e l'ing. Schael? Possibile che il nostro ingegnere sciolga consensualmente il suo contratto blindatissimo per soli centottantaquattromila e rotti euro? Possibile che la Provincia che ha le motivazioni per un licenziamento in tronco - il D. Lgs. 502/92 prevede il licenziamento per giusta causa di un Dg per mancato raggiungimento degli obiettivi - non abbia provveduto in tal senso, creando così un precedente che inevitabilmente coinvolgerà la Corte dei Conti? Schael non solo non ha raggiunto gli obiettivi minimi di legge, ha dato letteralmente fuoco a milioni di euro dei contribuenti senza alcun beneficio in termine di servizi. Si vede che sono lontani i tempi in cui Martha Stocker elogiava le qualità del nuovo generaldirektor, della scelta che più scelta non si può, dei risultati che Schael avrebbe riportato in termini di servizi e prestazioni e che il modello sanitario altoatesino sarebbe stato esportato in tutto il mondo. Ed in tutto questo chi ci perde? Tu elettore altoatesino/sudtirolese, perché mentre loro si accordano coi tuoi soldi, Tu pagherai i loro capricci, a meno che non ti risvegli dal torpore italo/tedesco e con orgoglio gridi "a Bolzano nisciunu è fess. Ja."

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